I Concerti dell'Orchestra di Padova e del Veneto
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Sabato 17 e Venerdì 30 luglio 2010 - ore 21 |
Sabato 17 luglio 2010, ore 21
LENDINARA – Cortile interno di Palazzo Pretorio (Piazza Risorgimento)
ORCHESTRA DI PADOVA E DEL VENETO
Violino principale e solista PAOLO CHIAVACCI
Programma:
Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791)
Serenata “Eine kleine Nachtmusik” in sol maggiore per archi K 525
Allegro
Romanze (Andante)
Menuetto (Allegretto)
Rondò (Allegro)
Joseph Haydn (1732 – 1809)
Concerto n. 1 in do maggiore per violino e orchestra Hob. VII:1
Allegro moderato
Adagio
Finale
Presto
Anton Dvorak (1841 – 1904)
Serenata in mi maggiore per archi op. 22
Moderato
Tempo di valse
Scherzo (Vivace)
Larghetto
Finale: Allegro vivace
Ingresso € 5,00
Vedi locandina ![]()
Venerdì 30 luglio 2010, ore 21
LENDINARA – Cortile interno di Palazzo Pretorio (Piazza Risorgimento)
PER IL TEMPO VARIABILE, IL CONCERTO È SPOSTATO PRESSO LA CHIESA DI S. ANNA
ORCHESTRA DI PADOVA E DEL VENETO
Violino principale e solista PAOLO GHIDONI
Programma:
Johann Pachelbel (1653 – 1706)
Canone e Giga
Antonio Vivaldi (1678 - 1741)
Concerto n. 7 in re minore per violino e archi “per Pisendel” RV 242
(da “Il cimento dell’armonia e dell’invenzione)
Allegro
Largo
Allegro
Giuseppe Tartini (1692 – 1770)
Concerto in si minore per violino e archi D 125
Allegro assai
Larghetto (Lascia ch’io dica addio)
Allegro
Johann Sebastian Bach (1685 – 1750)
Concerto in mi maggiore per violino, archi e basso continuo BWV1042
Allegro
Adagio
Allegro assai
Ingresso € 5,00
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PAOLO CHIAVACCI
Paolo Chiavacci è nato a Firenze; ha studiato violino al Conservatorio "L. Cherubini" di Firenze dove si è diplomato con il massimo dei voti. Suoi insegnanti sono stati Sandro Materassi per il violino e Franco Rossi per la musica da camera; ha poi studiato con R. Zanettovich, S. Gheorghiu e A. Stern. E’ stato allievo del Quartetto di Tokyo all'Università di Yale negli Stati Uniti e del Quartetto Borodin.
E' primo violino e membro fondatore del Quartetto Fonè; in questa formazione ha vinto nel 1989 il primo premio al Concorso internazionale "G.B. Viotti" di Vercelli; nel Dicembre 91 ha ottenuto il secondo premio al Concorso internazionale per quartetto d'archi "D. Shostakovich" a San Pietroburgo; ha tenuto concerti per le maggiori istituzioni concertistiche in Italia (fra le altre Milano La Scala, Roma S. Cecilia, Venezia La Fenice, Firenze Amici della Musica, Napoli “A. Scarlatti”) e all’estero: in Svizzera, Austria, Germania, Israele, Francia, Spagna, Grecia, Stati Uniti, Canada e Giappone.
Ha effettuato registrazioni per la RAI, l’ORF e la Rete televisiva canadese; ha realizzato CD per la ARK e la Ermitage: fra questi il Quintetto di Schubert eseguito in collaborazione con Franco Rossi e il sestetto “Souvenir de Florence” di Tschaikovskij con Sadao Harada violoncellista del Quartetto di Tokyo e Harald Schoneweg violista del Quartetto Cherubini.
E’ insegnante di musica da camera presso il Conservatorio "B. Maderna" di Cesena; da alcuni anni si dedica con passione alla didattica; tiene regolarmente vari corsi di perfezionamento in Italia e masterclasses in Giappone ( Osaka, Tokyo, Fukuoka); è stato assistente del Quartetto di Tokyo all’Università di Yale in Connecticut (USA).
PAOLO GHIDONI
Paolo Ghidoni, nato a Mantova nel 1964, si diploma a 17 anni con il massimo dei voti presso il Conservatorio della sua città sotto la guida del M° Ferruccio Sangiorgi.
Ha partecipato per tre anni ai corsi di qualificazione pro¬fessionale per orchestra presso la Scuola di Musica di Fiesole, si è perfezionato in violino presso l’Accademia Chigiana con Franco Gulli, ottenendo più volte il diploma di merito, e in musica da camera con il Trio di Trieste sia a Fiesole che all’Accademia Chigiana di Siena. Ha inoltre studiato con Franco Claudio Ferrari a Mantova, con Salvatore Accardo a Cremona, con Corrado Romano presso il conservatorio di Ginevra e con Ivri Gitlis all’Accademia di Sion (Svizzera). Vince numerosi premi, tra cui il premio “Vittorio Gui” a Firenze nel 1983 con il “Trio Matisse” con cui per più di venticinque anni ha svolto attività concertistica in tutto il mondo. Sempre nel 1983 ha vinto i concorsi per violino e musica da camera di Stresa e di Cesena; ha vinto il secondo premio al concorso internazionale Michelangelo Abbado a Sondrio; nel 1994 vince il premio Casella a Roma e il secondo premio al concorso Brahms a Postfäch (Austria). Nel 1998, su indicazione del grande compositore György Kurtag, viene chiamato per ricoprire il ruolo di primo violino nel “Quartetto Orlando”di Amsterdam. E’ stato per quindici anni primo violino solista e concertatore dei “Virtuosi Italiani”, ha collaborato come sparring partner come solista e in formazioni cameristiche con artisti del calibro di Dino Asciolla, Mario Brunello, Enrico Dindo, Giuliano Carmignola, Franco Maggio Ormezowsi, Bruno Canino, Franco Petracchi, Hermann Baumann, Ifor James, Danilo Rossi. Con Enrico Dindo ha eseguito a Zagabria il doppio di Brahms con l’Orchestra sinfonica dell’omonima città e registrato dalla radio di Zagabria. E’ primo violino e leader del “Quartetto dell’Accademia virgiliana” di Mantova e cofondatore con il violoncellista Pietro Bosna e il pianista Cristiano Burato del “Trio di Mantova”; collabora come prima parte e solista con varie realtà importanti tra cui l’Orchestra di Padova e del Veneto. Ha al suo attivo più di 1500 concerti e tournée in tutto il mondo (Europa, Stati Uniti, Australia, Oriente). Recentemente, come componente dell’ “Ensemble.it”, ha compiuto una tournée di concerti in Sud America toccando le capitali più importanti e come componente del “Trio Matisse” ha compiuto una significativa tournée in Cina. Ha inciso per Bongiovanni, Hermitage e per la rivista “Amadeus”. Suona un violino costruito da Luigi Lanaro (1991), uno costruito da Stefano Trabucchi (2006) e in particolare suona un violino con etichetta “Santa Giuliana” e un arco “Sartori”, questi ultimi appartenuti al grande violinista Franco Claudio Ferrari, gentilmente concessi dal Conservatorio L. Campiani di Mantova. Possiede inoltre un violino “Pedrazzini” (1936). E’ titolare della cattedra di musica da camera presso il Conservatorio di Musica di Mantova.
ORCHESTRA DI PADOVA E DEL VENETO
L’Orchestra di Padova e del Veneto si è costituita nell’ottobre 1966 e nel corso di quarant’anni di attività si è affermata come una delle principali orchestre da camera italiane nelle più prestigiose sedi concertistiche in Italia e all’estero.
L’Orchestra è formata sulla base dell’organico del sinfonismo “classico”. Peter Maag – il grande interprete mozartiano – ne è stato il direttore principale dal 1983 al 2001, mentre Piero Toso – personalità di riferimento nel panorama violinistico italiano – ne ha ricoperto il ruolo di primo violino solista dalla fondazione al 2009.
dal 1983 al 2001. Alla direzione artistica si sono succeduti Claudio Scimone (dalla fondazione al 1983), Bruno Giuranna (dal 1983 al 1992), Guido Turchi (1992-93) e, come direttore musicale, Mario Brunello (2002-2003). L’attuale programmatore artistico dell’Orchestra è Filippo Juvarra (Premio della Critica Musicale Italiana “Franco Abbiati” 2002).
Nella sua lunga vita artistica l’Orchestra annovera collaborazioni con i nomi più insigni del concertismo internazionale tra i quali ricordiamo: S. Accardo, P. Anderszewski, M. Argerich, V. Ashkenazy, J. Barbirolli, Y. Bashmet, R. Buchbinder, M. Campanella, G. Carmignola, R. Chailly, C. Desderi, G. Gavazzeni, R. Goebel, N. Gutman, Z. Hamar, A. Hewitt, C. Hogwood, L. Kavakos, T. Koopman, A. Lonquich, R. Lupu, M. Maisky, V. Mullova, A.S. Mutter, M. Perahia, I. Perlman, M. Quarta, J.P. Rampal, S. Richter, M. Rostropovich, H. Shelley, J. Starker, R. Stoltzman, H. Szeryng, U. Ughi, S. Vegh, K. Zimerman.
L’Orchestra è l’unica Istituzione Concertistico - Orchestrale (I.C.O.) operante nel Veneto e realizza circa 120 concerti l’anno, con una propria stagione a Padova, concerti nella regione Veneto, in Italia per le maggiori Società di concerto e Festival, e tournée all’estero. Tra gli impegni più recenti si ricordano i concerti diretti dal Maestro Tan Dun per il Festival Pianistico Internazionale “A. B. Michelangeli”, il concerto al Festival “In terra di Siena” diretto dal Maestro Vladimir Ashkenazy, i concerti a Milano per il Festival MITO SettembreMusica 2009 con il pianista e direttore Olli Mustonen, e a Venezia per la Biennale Musica, con musiche di John Adams, Igor Stravinsky, Anton Webern, Frank Zappa e la prima esecuzione assoluta di More objects with destinations (2009) di Ivo Nilsson.
A partire dal 1987 l’Orchestra ha intrapreso una vastissima attività discografica con oltre cinquanta incisioni per le più importanti etichette, tra le quali si segnalano: i Concerti BWV 1054 e BWV 1058 di Bach e il Concerto K 503 di Mozart con S. Richter e Y. Bashmet (Teldec), i Concerti per violoncello di Boccherini con D. Geringas e B. Giuranna (Claves-Grand Prix du Disque 1989), “La Betulia liberata” di Mozart con P. Maag (Denon), l’Integrale delle Sinfonie di Beethoven con P. Maag (Arts), il Concerto K 466 di Mozart con M. Argerich e A. Rabinovitch (Teldec). Più recente è l’uscita dell’oratorio “La Passione di Gesù Cristo” di J.G. Naumann diretto da S. Balestracci (cpo) e del DVD “Homage to Amadeus” con François-Joël Thiollier, pianoforte (Multigram), mentre è di prossima pubblicazione un CD (Sony) dedicato alle musiche di G. Cambini con D. Dini Ciacci, oboe e direttore, P. Carlini, fagotto e P. Brunello, oboe.
L’Orchestra di Padova e del Veneto è sostenuta da Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione del Veneto, Provincia di Padova, Comune di Padova e Fondazione Antonveneta.



















